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mercoledì 25 marzo 2015

continuation

8th Fleet Base, Marzo 2517

Ha davanti la domanda di arruolamento di un ragazzo, che legge nel foglio elettronico sulla scrivania. Si occupa dei reclutamenti raramente, lasciando il grosso del lavoro a soldati ben più pazienti ed elastici di lui. Ma in quel caso ha dovuto fare un eccezione. Da il permesso alla segretaria di lasciar entrare il ragazzo non appena è fuori l'ufficio, osservandolo entrare e indicandogli la poltroncina che ha davanti, dall'altro lato della scrivania.
Thomas Richard, nato il diciassette gennaio del 'novantasette a Capital City, Horyzon. Nell'undici è andato a vivere con i nonni materni ad Oak Town e lì è ha conseguito il diploma di perito agrario per poi lavorare al ranch di Fulham fino ad oggi. E' corretto?
Il ragazzo, che ha ascoltato tutto quel prologo con scarso interesse, annuisce.
Corretto.
Quindi, perchè vuole arruolarsi?
Perchè spalare letame mi ha stancato e perchè voglio contribuire.
E sarebbe disposto a rischiare la vita per la costituzione dell'Alleanza?
Mia madre è morta per questa costituzione, combattendo perchè credeva di darci in eredità qualcosa di migliore. Lei ci credeva, ci credo anche io: voglio lasciare in eredità qualcosa di migliore.
Quando il colloquio finisce, congeda il neo soldato che in pochi secondi abbandona quell'ufficio. Pensa che sarebbe stato meglio, forse, assegnarlo ad un'altra flotta invece che proprio all'ottava; ma ormai ha chiuso le pratiche e manda via quel pensiero. 


~

Serenity Valley, Maggio 2511

La pioggia dei siluri lanciati dai mortai indipendentisti riempiono l'aria di detonazioni, oltre che terra, sangue e brandelli di carne.
Resta sveglia, stanno arrivando.
Ha le mani intorno al collo del Capitano, cercando di tamponare una ferita profonda. La giugulare è stata recisa dalla scheggia di uno dei siluri esplosi lì vicino.
Non prendermi per il culo, Tenente.
E non parlare, porca puttana.
La casamatta nella quale sono riparati è stata gravemente compromessa: gli uomini lì dentro con loro temono che un massiccio attacco non farebbe altro che seppellirli lì sotto. In totale sono venti soldati, dei quali solo mezza dozzina non ha riportato ferite gravi, armati con fucili e munizioni raccattati dai cadaveri.
Reed, qual'è la situazione?
Una squadra di bombardieri in arrivo.
E per i feriti?
Aaron abbassa leggermente il capo, scuotendo la testa. C'è una desolazione generale, che viene nascosta dal suono del fuoco amico che risponde ai nemici.
Drake, si chiama Thomas.
Wendy sputa fuori parole e sangue, mentre tossisce quelle poche ultime parole.
Ehi ehi, goldie, stringi i denti.
Si chiama Thomas, Tom!
Le sue ultime parole gli lasciano in petto una forte sensazione di amarezza; un gelo tagliente che dura a lungo. Avrebbe voluto reagire emotivamente in molti modi ma quando i bombardieri dell'Alleanza raggiungono la vallata l'unica reazione che hanno è quella di uscire dalla casamatta prima dei bombardamenti. Prima di restare sepolti in quella fortificazione che diventerebbe una sicura tomba.

Thomas Richard, 2517

mercoledì 11 febbraio 2015

like a brother

Accampamento militare Magnus, Marzo 2511

Piove da giorni.
Dal cielo cade acqua quando ci sono le nuvole, fuoco anche quando è sereno.
Hai una sigaretta Tenente?
E a quella domanda, Drake ride. Una risata genuina, sincera, corrotta solo marginalmente dal tremore che gli sale dalle viscere ogni volta che rientra da Serenity Valley un corpo mutilato o straziato. Ride quasi come se non ci fosse la guerra; Wendy sorride ma sul suo viso c'è un interrogativo evidente.
Capitano, sono cinque anni che non ti compri una fottuta sigaretta.
Ed adesso anche lei ride, al ricordo di molti anni prima, quando la guerra era solo agli inizi; il sole estivo di Greenfield, l'odore del grano tardivo arato nei campi lì vicino, le voci delle giovani reclute entusiaste di contribuire attivamente a quel conflitto. Ed ora l'atmosfera grigia del cielo inquinato, l'odore del sangue sparso sul campo a pochi chilometri di distanza, le grida dall'infermeria rimasta priva di morfina. Non si ride più. Ma la sigaretta non le viene negata.
Stringi i denti, Drake, siamo quasi alla fine. L'ultimo miglio.
Metafora azzeccata, goldie, anche per un condannato a morte.
Alla fine dell'ultimo miglio, amico mio, c'è la pace. Perciò, non finire dentro una fossa proprio alla fine.
La donna gli batte una pacca calorosa, cameratesca, fraterna ed allo stesso tempo materna.
Cosa farai quando finirà, Capitano? Non ti ho mai chiesto se avessi una famiglia.
Penso che mi ritirerò, Drake. Ho visto più di quanto avessi voluto vedere. Prenderò la liquidazione della Marina e mi comprerò una fattoria di qualche ettaro; qualche vacca per il latte, galline per le uova, qualche stronzata per passare il tempo. E due cavalli per me e mio figlio.
Porca puttana, Wendy, tu hai un figlio?
E l'ho tirato sù meglio di quanto abbia fatto con te. Suppongo che però cinque anni siano stati troppo pochi.
Ed è a quel punto che lui solleva la mano per metterla in testa al Capitano e scompigliarle i capelli in malo modo.
Sei diventata troppo sentimentale, Capitano Richard, in questi anni. Potrei quasi credere che tu abbia un cuore.
Tenente, un altro verso e ti spedisco a pulire le latrine.
Ma Wendy non mette il broncio, nè si altera. Gli anni fianco a fianco hanno reso quel reparto un pò come una famiglia. Il Tenente è lì per congedarsi, sta già avviandosi verso la tenda..
Drake..
Yes?
You're like a brother.
In quel momento ha una strana sensazione mentre lei lo guarda con occhi caldi e mansueti, rari da cogliere sul viso sempre duro e marziale del proprio Capitano. In un primo momento deglutisce, ma scaccia dalla propria testa quel cattivo presagio. Le risponde con un sorriso, le strizza l'occhio. Da lì a breve, saranno richiamati sul fronte, insieme agli altri soldati della Marina.

venerdì 12 settembre 2014

a lot of rain

Accampamento militare Magnus, Aprile 2511

Il Capitano mi ha riferito che hai intenzione di ritrattare il mio rapporto, James.
Si Signore, il tuo rapporto non racconta la verità.
Le fasi finali del conflitto sono alle porte. A Serenity Valley sono schierate le ultime resistenze Indipendentiste e la Marina dell'Alleanza schiera le sue truppe. L'ultima resistenza: tenere a bada i ribelli fino all'arrivo dell'aviazione spaziale. Giorni, settimane, mesi; nessuno ha idea di quanto a lungo il nemico resisterà nè quanto tempo il Comando Centrale impiegherà a mandare il supporto.
E quale sarebbe la verità?
Che non sei un'assassino.
I due si fronteggiano ad un passo di distanza; lo sguardo fermo dell'ufficiale sbatte contro quello tremante, incerto, del soldato semplice fermo sull'attenti davanti alla sua branda di quella tenda vuota, dopo che il Tenente ha dato l'ordine di sgomberarla per dei minuti.
Quanti anni hai, Soldato Gerrard?
Venti a Maggio, Signore.
Hai una famiglia?
Nostro padre è caduto a Sturges. Nostra madre sono anni che non sta bene con la testa: a stento ci riconosce. E' ricoverata all'ospedale di Capital City.
Nostra?
Ho una sorella minore, Tenente.
E lei quanti anni ha? Cosa fa?
Sedici. A Labour Town non ci sono molte buone scuole e così abbiamo mandato anche lei a Capital City, per studiare.
Ci sono molte cose che il ragazzo omette in quel racconto, ma che si leggono sui suoi occhi tremanti, vaghi e colmi di un timore ben profondo. La paura di non tornare dalla guerra e di lasciare sua sorella senza nessun punto di riferimento soldo, la paura di non poter più badare alle onerose spese della vita scolastica lontano da casa, il timore di non poter garantire a sua madre le cure necessarie e la speranza che, un futuro, possa tornare ad essere la donna che aveva conosciuto prima della malattia. Lui tutte queste cose non le dice, cerca perfino di nasconderle mostrandosi forte e irrigidendo le spalle come se le volesse rendere più solide. L'uomo di fronte a quel ragazzo abbassa lo sguardo per una manciata di secondi, respirare a fondo ed incastrando nei polmoni il respiro più a lungo possibile. Poi solleva di nuovo la testa e le braccia, afferrando il colletto del soldato semplice ed attaccarlo con forza contro la parete alle sue spalle.
Ora tu farai quello che ti dico, Soldato Semplice Gerrard. Per prima cosa andrai dal Capitano Richard e ti farai firmare il permesso di congedo, poi andrai da tua madre con un mazzo di fiori e pregherai per lei, se credi in un qualche fottuto Dio. Infine ti trasferirai ad Horyzon e ti troverai un lavoro e con i soldi che guadagnerai, baderai alla tua famiglia. Il sussidio mensile del Governo, per la perdita di tuo padre, ti aiuterà a ricominciare.
Non voglio ritirarmi, Russell.
Le mani, aggrappate al colletto del ragazzo, fanno forza, sbattendogli le spalle alla parete con più forza.
E' esattamente quello che farai, invece. Sei troppo giovane per crepare in Guerra ed io troppo idiota se ti permetterò di uccidere un'altro dei miei uomini.
E' stato un incid..
Quello che è stato, non ti salverà dalla corte marziale, Soldato.
Ed è solo a quel punto che lascia la presa dal ragazzo e si allontana di un altro passo.
Pensa a tua sorella.
E tu, Signore?
Io ho le spalle forti. Quando ce le avrai anche tu, mi restituirai il favore.
Nessun saluto, se non un cenno semplice del capo. Da le spalle al ragazzo, avviandosi in direzione dell'uscita di quella tenda. Fuori sta piovendo, l'odore acre dello xentio che impesta l'aria è diventato un odore di fondo, al quale tutti si sono abituati. Guarda un paio di ragazzi, vicino a quella tenda. Rimpiazzi giovani, che hanno messo piede a Serenity Valley con un addestramento velocizzato e nessuna esperienza sul campo. Solo i più fortunati torneranno nelle loro case, dalle loro famiglie.
Crede che smetterà?
Uno di quei giovani soldati, azzarda una domanda, mentre indugia con un accendino scarico ed una sigaretta inumidita.
Cosa?
Di piovere, dico.
Non ne ho idea. Caso contrario, non dimenticarti dell'ombrello quando andrai lungo il fronte.
Il ragazzo ride, lentamente, facendo un cenno col gomito ad un altro ragazzo che gli sta accanto.
Simpatico, il Tenente - dice, con un'espressione sorniona e leggera di chi non ha condiviso le trincee delle campagne invernali.

 James Gerrard, 2511

lunedì 30 giugno 2014

over the line

Dodge City, Aprile 2511

20 chilometri a nord da Serenity Valley: abbastanza per potersi definire fuori dal grosso del conflitto, pochi per non sentire il rumore dell'artiglieria di terra che illumina l'orizzonte.
L'edificio è isolato, alla periferia della piccola cittadina industriale di Dodge City: i Browncoat sono in gran parte deceduti o impiegati nella vallata a sud lasciando l'edificio particolarmente sguarnito nonostante l'ostaggio rinchiuso in quell'edificio sarebbe potuto diventare merce rara, di scambio, a fine conflitto.
Il prigioniero si chiama Harrison Dalton delle Dalton Ind. e Senatore di Corona: uno degli uomini più influenti nello scenario politico del Core nonchè un forte sostenitore e rifornitore bellico del conflitto. Gli ordini sono quelli di recuperarlo e condurlo vivo fino alla base Alleata, prima che inizino i bombardamenti del pianeta. Per l'operazione vengono scelti solo dieci dei migliori Marines delle Forze Speciali, all'interno dei Berretti Grigi.

Il tempismo dell'operazione è formidabile tant'è che la disposizione tattica del nemico ed imbarazzante: l'A11 è in grado di avvicinarsi fino al tetto dell'edificio, sbarcando sei soldati mentre gli altri quattro restano sul velivolo. Anche la resistenza interna viene sbaragliata con facilità permettendo un recupero lampo dell'ostaggio. I problemi sopraggiungono quando, in seguito all'SOS degli indipendentisti, un contingente pesantemente armato di Giacche Marroni arriva in soccorso dei compagni. La ritirata delle Bluejack rallenta sensibilmente quando vengono bloccati sulla tromba delle scale, assaltati dal fuoco incrociato di Mauler e Granate. Il Comandante nemico è un grosso uomo di colore e con indosso un Blackcoat.
Dobbiamo salvare l'ostaggio, Tenente, dovete ripiegare in fretta. Noi vi forniamo copertura.
Vuoi il tuo cazzo di momento di Gloria, Soldato Semplice Gerrard?
No, Signore; ma io sono l'unico artificiere delle squadra. Io faccio saltare la rampa delle scale mentre Barrow, Xander e Lee mi coprono.
E' una buona idea, Drake; siamo a corto di granate ed anche se li teniamo a bada fino al tetto, poi saremo scoperti.
Il neolondinese deve riflettere in fretta, mentre altre esplosioni rendono il soffitto ed il pavimento instabili; polvere dei calcinacci che si mischiano al sangue. Annuisce, impartisce quegli ordini. Poi lui ed il Sergente Aaron Reed ripiegano verso il tetto per condurre l'ostaggio fin dentro l'elicottero. La detonazione del plastico è assordante e le vibrazioni salgono anche sul tetto; ma l'artificiere sa il fatto suo. James Gerrard ha lavorato per anni in una fabbrica di esplosivo su Meili, ha prestato servizio militare per l'Alleanza appena maggiorenne e con il conflitto già iniziato; fu il Marines più giovane entrato nei Gray Berets degli ultimi venticinque anni. Eppure quando i due neolondinesi, Drake ed Aaron, tornano a far da sopporto dopo aver messo in salvo l'ostaggio a bordo dell'A11, non trovano solamente la rampa di scale crollata, ma anche tre dei suoi uomini a terra in un lago di sangue ed un Gerrard in stato di shock.
Pensavo ci avessero circondati.
Li hai uccisi tu?! - Aaron urla colmo di una rabbia animalesca. - Che cazzo hai fatto, Soldato!
Ma Drake è impassibile e stoico, strattonando il ragazzo e liberandolo del peso della sua arma (ormai scarica, dopo aver svuotato il caricatore sui commilitoni).
Ora tu e Reed mi anticipate. Se il nemico tenta di atterrare sul tetto, sparate. Chiaro Soldato!?
Gerrard annuisce, e così anche Aaron. Il proprio fucile, carico, consegnato al sottufficiale per caricarsi sulle spalle Barrow, ancora vivo, fino all'A11.


~

Manhattan, Agosto 2511

Il processo militare della Marina si è concluso poche ore prima, con un'assoluzione per omicidio ma un congedo con disonore dopo che Drake rifiuta di accettare una giustificazione medica che gli avrebbe consentito di restare nella Marina, ma a compilare scartoffie. E' sempre stato troppo orgoglioso per spacciarsi malato e scappare dai propri doveri. Ha dovuto sopportare le lacrime di odio e tristezza dei parenti dei due soldati morti mesi prima, così come gli schiaffi e le urla della moglie di uno dei suoi migliori amici e che adesso è disteso davanti ai suoi occhi, in coma, su una branda dell'ospedale.
Ricordi cosa disse Frank, quando ci trasferirono tutti e tre nelle Forze Speciali?
Aaron bussa solo dopo essere entrato nella stanza ed aver parlato. Drake non ha neanche bisogno di guardarlo per riconoscerlo.
I peggiori tre della Manhattan Alliance school in una delle squadre d'elite della Marina. Porca puttana dovrò dirlo a mia madre.
Ed entrambi guardano Frank, in coma, forse neanche in grado di sentirli.
Perchè ti sei preso la colpa al posto di quel ragazzino?
Non risponde subito, quasi avesse ancora bisogno di metabolizzare.
Perchè ha ventidue anni, Aaron; e perchè ormai non fa nessuna differenza.
Ti sei rimbecillito? Ha ucciso due uomini.
Poteva capitare sia a me che a te di perdere la testa e fare una stronzata. Ma lui è un ragazzo: non si rovinerà il resto della sua vita a causa di una fottuta guerra del cazzo.
E tu, cosa farai?
Io me la caverò, amico mio. 
Si sposta dai piedi del letto, per raggiungere il fianco della brandina. Accarezza la testa del compagno inerme e poi si avvia in direzione della porta, passando di fianco all'altro compagno.
Ricordati la promessa che ci siamo fatti quella notte. Non una parola con nessuno.
Aaron annuisce, ma non fiata. Poi Drake gli da le spalle, allontanandosi lungo il corridoio.