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mercoledì 25 marzo 2015

continuation

8th Fleet Base, Marzo 2517

Ha davanti la domanda di arruolamento di un ragazzo, che legge nel foglio elettronico sulla scrivania. Si occupa dei reclutamenti raramente, lasciando il grosso del lavoro a soldati ben più pazienti ed elastici di lui. Ma in quel caso ha dovuto fare un eccezione. Da il permesso alla segretaria di lasciar entrare il ragazzo non appena è fuori l'ufficio, osservandolo entrare e indicandogli la poltroncina che ha davanti, dall'altro lato della scrivania.
Thomas Richard, nato il diciassette gennaio del 'novantasette a Capital City, Horyzon. Nell'undici è andato a vivere con i nonni materni ad Oak Town e lì è ha conseguito il diploma di perito agrario per poi lavorare al ranch di Fulham fino ad oggi. E' corretto?
Il ragazzo, che ha ascoltato tutto quel prologo con scarso interesse, annuisce.
Corretto.
Quindi, perchè vuole arruolarsi?
Perchè spalare letame mi ha stancato e perchè voglio contribuire.
E sarebbe disposto a rischiare la vita per la costituzione dell'Alleanza?
Mia madre è morta per questa costituzione, combattendo perchè credeva di darci in eredità qualcosa di migliore. Lei ci credeva, ci credo anche io: voglio lasciare in eredità qualcosa di migliore.
Quando il colloquio finisce, congeda il neo soldato che in pochi secondi abbandona quell'ufficio. Pensa che sarebbe stato meglio, forse, assegnarlo ad un'altra flotta invece che proprio all'ottava; ma ormai ha chiuso le pratiche e manda via quel pensiero. 


~

Serenity Valley, Maggio 2511

La pioggia dei siluri lanciati dai mortai indipendentisti riempiono l'aria di detonazioni, oltre che terra, sangue e brandelli di carne.
Resta sveglia, stanno arrivando.
Ha le mani intorno al collo del Capitano, cercando di tamponare una ferita profonda. La giugulare è stata recisa dalla scheggia di uno dei siluri esplosi lì vicino.
Non prendermi per il culo, Tenente.
E non parlare, porca puttana.
La casamatta nella quale sono riparati è stata gravemente compromessa: gli uomini lì dentro con loro temono che un massiccio attacco non farebbe altro che seppellirli lì sotto. In totale sono venti soldati, dei quali solo mezza dozzina non ha riportato ferite gravi, armati con fucili e munizioni raccattati dai cadaveri.
Reed, qual'è la situazione?
Una squadra di bombardieri in arrivo.
E per i feriti?
Aaron abbassa leggermente il capo, scuotendo la testa. C'è una desolazione generale, che viene nascosta dal suono del fuoco amico che risponde ai nemici.
Drake, si chiama Thomas.
Wendy sputa fuori parole e sangue, mentre tossisce quelle poche ultime parole.
Ehi ehi, goldie, stringi i denti.
Si chiama Thomas, Tom!
Le sue ultime parole gli lasciano in petto una forte sensazione di amarezza; un gelo tagliente che dura a lungo. Avrebbe voluto reagire emotivamente in molti modi ma quando i bombardieri dell'Alleanza raggiungono la vallata l'unica reazione che hanno è quella di uscire dalla casamatta prima dei bombardamenti. Prima di restare sepolti in quella fortificazione che diventerebbe una sicura tomba.

Thomas Richard, 2517

venerdì 21 novembre 2014

leeches

Madrida, Giugno 2505

Dal piccolo ranch di Aaron si arriva facilmente al fiume che attraversa i 10 ettari di terra che ha acquistato insieme alla sua giovane sposa 'traker. Marie ha tre anni meno di Aaron, la pelle abbronzata dal sole e le mani ruvide dai lavori manuali nel ranch; il sorriso e gli occhi verdi li ha trasmessi anche ai loro due figli di sei e quattro anni.

Ogni anno, l'estate, i coniugi Reed invitavano Drake e Susan nella loro tenuta, in concomitanza con la festa della trebbiatura del grano. Drake da quando aveva imparato a cavalcare, non si faceva pregare per partecipare al rodeo che si teneva con quell'evento; e Susan ne approfittava per far respirare l'aria di campagna ad una Helena che non ancora aveva compiuto due anni,

Le due donne ridono sotto la veranda, tenendo sotto controllo i figli che - chi più chi meno - si aggirano nei loro pressi. I due uomini sono invece alle stalle, spazzolando i loro giovani ed aitanti cavalli.
Vendete tutto e trasferitevi qui, Drake. L'hai visto anche tu, si sta bene.
Non è possibile, la nostra vita è a Capital City. Non possiamo mollare tutto e venire qui.
Io l'ho fatto.
Ma io non sono come te, amico mio. Nè lo è Susan. Oggettivamente: ragiona.
Aaron è costretto ad annuire, non potendo dare torto al compagno. Ma c'è qualcosa che - da quando sono sbarcati su quel pianeta - vorrebbe chiedere e che gli viene fuori solo adesso.
Indiscrezioni dal Comando Centrale?
Solo indiscrezioni, Aaron.
Ad esempio?
Sta per scoppiare la guerra.
Espelle quella frase come se fosse bile, acida e corrosiva.
Si parla di mesi. Alcuni accordi diplomatici sono andati a puttane e l'Intelligence ha riportato informazioni secondo le quali molti Mondi Indipendenti - in particolare Hera - stiano convogliando armi e astronavi.
Temevo questa notizia. Speravo fossero solo voci.
Vedrai che il conflitto terminerà prima di iniziare. Le forze dell'Alleanza sono superiori e meglio organizzate. Ed abbiamo più uomini.
Non lo so, Drake. Da queste parti stanno già parlando di arruolamenti volontari. Marie ha detto che si arruolerà con questi Indipendentisti.
Non lasciarglielo fare. Prendi tutto e torna ad Horyzon.
Ma Aaron non risponde, scuotendo il capo dubbioso e cercando di cambiare argomento; di ficcarsi in faccia un sorriso e di spazzolare il cavallo. - Oggi è giorno di festa, pensiamo a divertirci. - Si ripete e ripete al suo unico interlocutore.

~
True Marsh, Ottobre 2508

Il Capitano Richard aveva mandato Drake ed Aaron in perlustrazione rapida al fine di tentare un approccio con i locali, permettendo allo stesso tempo a Sebastian di seguire i due uomini in pattuglia.
Fa caldo a quella latitudine, prossima all'equatore; il villaggio è piccolo, rurale, immerso in una immensa foresta tropicale e costruito con canne di bambù, legnami e sterpaglie varie. La popolazione comunque, nonostante i timori e la diffidenza iniziale, si dimostra amichevole: Loro ci spiegano che il loro villaggio è circondato quasi completamente dalla True Marsh, le paludi sacre dalle quali solo un uomo senza peccato può uscirne vivo.
Dieci dollari che voi due non ne uscite vivi.
Ironizza Aaron, cinico riguardo quelle storie alle quali non crede minimamente.
Facciamo 50. - Ribatte Sebastian alla scommessa. - E quando, ne usciamo vivi poi ti immergi anche tu.
Nessun bagno.
Drake non è dell'idea di ironizzare.
Piuttosto, Aaron, rientra al campo e dai il via libera alla Richard; io aspetto che Gray finisca con il suo reportage. Anche se non ho ancora capito cosa c'è da riportare in questo buco.
Documentare, Russell.
Finiscila di correggermi, o la prossima volta col cazzo che ti metto nella mia squadra.
E' il Capitano Richard a comandare, o sbaglio?
And..and you're a bit of shit, Gray Holmes.
A bit of shit bigger then your brain.
Non hanno ancora finito di discutere, che la piattaforma sotto ai loro piedi costruita con le canne di bambù cede, facendo cadere i due corer nella palude. La pozza della verità, la chiamano i locali.
L'avrebbero dovuta chiamare La Fottuta Merda del buco di Culo nel centro del Nulla.
Drake non può fare a meno di inveire. Quello che non sapevano è che le paludi pullulavano di sanguisughe; sanguisughe che i due - nudi - sono costretti a togliersi l'uno dall'altro.
Non lamentarti, Russell, e toglimi quella che mi si è attaccata dietro il culo: io non ci arrivo.
Tu e la tua fottuta riportage.
Reportage, Russell. R-E-portage.
~
Takoma Springs, Novembre 2516

La porta della propria stanza è aperta. L'orario delle visite all'ospedale quasi finito. Non si aspetta che qualcuno bussi alla sua porta.
E' aperto.
Drake sta leggendo un libro di Algebra Lineare: dall'operazione gli è rimasta in testa la trigonometria e sta cercando di capirci qualcosa.
Stai cercando di farti medico, Russell?
La voce che sente ed il viso che spunta sull'uscio della porta li riconosce. Aaron Reed. Si presenta con un completo intero rimmer, fatto su misura, accompagnato da qualche gingillo di valore ed un paio di pistole dal calcio rifinito in oro e qualche accorgimento personalizzato che rivaluta considerevolmente il suo armamentario nuovo di zecca.
Vedo che ti tratti bene, Reed.
I due si guardano senza cordialità.
Saltiamo i convenevoli, man. Sto cercando una persona che tu conosci bene: Sebastian Gray Holmes.
E che cazzo vuoi da me.
Quanta aggressività, Drake. Credevo fossimo amici.
Ho perso molti amici a Serenity Valley, compreso Aaron Reed. L'ho seppellito con sua moglie ed i suoi figli a Madrida.
Il libricino viene chiuso, così come le mani sopra le ginocchia.
Non mi faciliti il lavoro così, Russell.
Lavori per Hall Point ora?
Lavoro per chi mi paga bene. E dovresti farlo anche tu.
Allora spero che ti sia messo da parte dei soldi per il tuo funerale, honey.
Aaron scuote la testa, con in viso un'espressione delusa.
Mi dispiace, my friend.
Ed esce fuori dalla stanza, oltre la porta. Drake resta a vedere in quella direzione con i pugni chiusi a forza ed il libro che diventa il suo punto di sfogo: l'afferra, lo scaglia contro il muro dal quale viene giù un pò di intonaco. Un Fuck you, bitch che gli rimane sullo stomaco.

giovedì 30 ottobre 2014

puppets

Gokinai, Febbraio 2509

Ci siamo portati dietro il ghiaccio sintetico, si?!
L'operazione non è stata un vero e proprio successo.
Dovevate fare solo due cose, Russell: recuperare le informazioni sulla posizione del Dottore senza dare nell'occhio e non uccidere nessuno.
Quindi tre cose, Capitano.
Il Capitano Richard non è contenta del lavoro, dimostrando il suo affetto lanciando la sacca di ghiaccio sintetico direttamente sul muso ammaccato del neolondinese.

Sono sulle tracce del Doctor da più di due anni ormai, seguendo scrupolosamente delle tracce che li hanno condotti lì, tra i deserti freddi di Boros. La compagnia Alfa è in avanscoperta, con il compito di raccogliere quante più informazioni possibili sul terrorista prima di chiamare il resto della Divisione per avviare l'attacco. Quella mattina Drake ed Aaron si sarebbero dovuti trovare a Gokinai, seduti ad uno dei tavoli della stessa locanda dove uno dei luogotenenti del Dottore avrebbe ricevuto una consegna dai suoi collaboratori. Soldi, stando alle informazioni fornite dall'Intelligence, per il finanziamento degli esperimenti. La missione era semplice: starsene buoni, da parte, aspettare la consegna, seguire l'uomo del Dottore e catturarlo in sicurezza, La copertura avrebbe retto, l'abbigliamento studiato alla perfezione, bastava che nessuno dei due corer avesse aperto bocca. La consegna fila dritto ed anche la prima parte del pedinamento; almeno finchè uno dei giovani ladruncoli delle strade di Gokinai si fa particolarmente insistente, chiedendo l'elemosina.
Togliti dal cazzo, ragazzino.
E Drake non riesce a tenere la bocca chiusa.
L'uomo del Dottore, accortosi del pedinamento, comincia a scappare, braccato da Aaron; Drake viene fermato dal grosso amico del ragazzino di prima (molto meno ragazzino, molto più incazzato: la guerra aveva reso i corer ancora più difficili da digerire nel Rim). Morale della storia: Aaron rientra alla base col cadavere del compare del Dottore ed un Drake con il naso rotto e l'occhio pesto.

Ma quello che mi fa davvero incazzare - inveisce Wendy, recuperando un volantino (una taglia) e mettendolo sul tavolo - è che nessuno mi aveva detto che quel figlio di puttana era Eizo Harhiro: il cognato di uno dei boss del cartello di Boros.
Sia Drake che Aaron allungano lo sguardo sul volantino.
Oh, siamo famosi - sogghigna Drake.
Cinquecento pesos? - Borbotta Aaron - E' tanto Capitano?
La mia mamma - Drake contempla estasiato la prima taglia con la sua faccia - sarà tanto orgogliosa di me.
Sarà ancora più orgogliosa se troverai quel quartier generale - ma Wendy interrompe il quartetto - l'ultima cosa di cui abbiamo bisogno ora, è voi due puppets sotto i riflettori. 
Ah! - Drake allunga uno dei suoi sorri goliardici migliori di sempre - Puppets?!
Esatto, Russell: quello verde. 
Ma è la Richard a rompere la serietà, suscitando le risate generali della piccola unità all'interno di quell'ufficio.

The Puppets: corer holo-comedy

domenica 14 settembre 2014

a lot of snow

North Makan, Marzo 2510

Le linee della Marina sono rimaste indietro, bloccate dall'artiglieria e dalle mine, oltre che dai spartani a difesa della Capitale: sganciare uomini dietro le linee nemiche per circondarle e per distruggere le strutture militari indipendentiste avrebbe permesso di velocizzare il tutto, seppure con un costo elevato. Intorno a Montreal un'intera divisione era stata mobilitata: la presa della capitale non poteva essere rimandata ulteriormente.

Nevica. A quei 300 metri d'altezza c'è come una coltre di nebbia davanti ai musi dei 25 elicotteri militari da trasporto. Le condizioni meteo non sono delle migliori, ma la situazione non può che peggiorare da un momento all'altro. 500 uomini vengono trasportati negli hangar di quei grossi uccelli di metallo, che guadagnano metri faticosamente guidati dai radar, aspettano solamente che la spia rossa diventi verde, di fianco al portellone spalancato.
Mi spieghi perchè cazzo noi ci stiamo cagando sotto dal freddo, a novanta piedi d'altezza, mentre il Capitano se ne sta al caldo a Blackrock? - Drake, al contrario del solito, sembra particolarmente scosso.
Cosa vuoi che ne sappia, evidentemente si sta portando avanti l'abbronzatura per l'estate. - Aaron al contrario, manifesta una totale calma e tranquillità, sghignazzando allegramente.
Il Maggiore McKenna è subentrato al posto del Capitano, per questa operazione. - E poi c'è Frank, che come al solito (dall'alto dei suoi 195cmx98kg) si impone prepotentemente e con l'umorismo di un orso.
Ci sono loro tre in testa al quell'unità di uomini, cosa che ormai fanno da anni.
Ma se non si apre il paracadute, dite che la neve riuscirà ad attutire la caduta?
Se cadi di culo si, Russell. Ma in quel caso, ci penserebbero le tue grosse chiappe a salvarti la vita.
Sul serio, King?
Nah, sarai morto prima di toccare il suolo. E' scientificamente provato che la gente muore prima di morire, se sà che deve morire.
Certo! Perchè lui è il Tenente So-Tutto-Io-Gao Shi! - Ed ottenendo la risata generale degli uomini.

Roy King ha trent'anni, originario di Xinhion. Conseguì una laurea in Chimica all'università di Gao Shi con l'intento di lavorare in una delle multiplanetarie mediche del Core. Quando scoppiò la guerra però, decise di arruolarsi ed entrare nel Genio per sfruttare le proprie conoscenze con gli esplosivi: nel 2509 venne trasferitò nei Gray Berets e da quel giorno divenne l'artificiere di quella compagnia.


Un minuto a North Makan.
Un accampamento a nord dei deserti del Taka Makan, tra la boscaglia, e a sud di Montreal. Un nome generico, dato ad un agglomerato di costruzioni militari poste a difesa del quartier generale nemico. Gli uomini sono pronti, ma a dare segnale di start è il fuoco dell'artiglieria nemica e la pioggia di proiettili che riempie il cielo. Il peggio che si aspettavano tutti. Diversi elicotteri esplodono in volo, con i soldati a bordo, mentre da quelli che restano in aria i soldati si gettano fuori dai portelloni.

Non tutti raggiungono il suolo, molti vengono colpiti in aria oppure vengono colpiti tra gli alberi dal nemico; ma la netta superiorità numerica fa subito la differenza. La resistenza indipendentista viene respinta dalla boscaglia verso il loro campo base, chiuso e cinto d'assedio, reso debole dall'effetto sorpresa e dall'aver mandato il grosso dell'artiglieria lungo le linee.
Dove cazzo è il Maggiore?
Abbattuto, Russell. La Compagnia Delta ci riferisce che la Fox e la Eagle sono al metà del loro effettivo. Mentre la squadra Gamma sta cercando di respingere la carica di un'unità nemica, da Sud.
Quella puttana ladra di Boros. Sergente, riferisci ai comandanti delle altre compagnie che il piano è variato. Fox ed Eagle di supporto alla Gamma e che respingano quegli spartani del cazzo. Beta di copertura con i mini-gun e con i l'artiglieria. Alfa di sfondamento: siamo quelli con più uomini. Piazziamo le cariche, facciamo saltare il quartier generale e poi ripieghiamo. 
Si, Signore, riferisco alle compagnie.
Gli ordini vengono comunicati, l'operazione inizia appena viene lanciato il via libera. La Compagnia Alfa viene spiegata all'attacco, suddividendosi in quattro così da ridistribuirsi sui quattro lati del campo e convergere al centro. La seconda compagnia resta in strada, sparpagliandosi tra le case ed appostandosi in copertura per favorire l'avanzata dalla prima. Nonostante la neve, l'aria è calda, densa dei detriti delle esplosioni e del sangue che si sparge sulla neve, il sangue degli Indipendentisti che vengono stretti come in quella morsa. L'edificio centrale viene raggiungo celermente.
King, dove dobbiamo piazzarle queste stramaledette cariche?
Il pilone portante, Russell: troviamone uno, facciamolo saltare, e tutto l'edificio è compromesso.
Annuisce, gli copre le spalle. Lo segue per una manciata di metri, finchè non raggiungono il punto prescelto. Roy piazza la carica, Drake e gli altri uomini rispondo al fuoco per fornire copertura all'artificiere. Roy alle proprie spalle sembra sul punto di esultare entusiasta, se non fosse che una scarica di proiettili lo trancia di netto, da un'angolazione che avrebbe dovuto essere sicura. Drake, prima di guardare il suo compagno, segue la traiettoria che ha percorso quella sventagliata di colpi e si ferma con lo sguardo dove un gruppo di uomini sono così vicini da poterli vedere in faccia nitidamente nonostante la neve. Solleva il fucile ed apre il fuoco con rabbia, colpendone un paio mentre gli altri rientrano i copertura, sparendo dalla propria visuale. A quel punto scatta in avanti, lasciando la propria posizione per inseguire quegli uomini e riprenderli, ma reso poco lucido dalla rabbia; si scopre e si rende un bersaglio facile, costandogli due proiettili: il primo in testa ed il secondo alla spalla, crollando a terra esanime ed in una pozza di sangue.

Si sveglia dopo molte ore, su una branda medica insieme a molti altri soldati.
Ben tornato tra noi, Drake.
La faccia di Aaron è la prima che vede quando apre gli occhi, con un sorriso goliardico in faccia ed un sigaro in bocca.
What a fuck...
Il tono incerto, spaesato, come se si fosse perso qualcosa di importante tra due eventi che non riesce a ricollegare.
Abbiamo preso il forte, massacrato un bel pò di Giubbe Marroni, resistito fino all'arrivo della Quinta Flotta da est: la prima ad essersi aperta un varco fin qui oltre le linee nemiche. 
Abbiamo vinto?
Montreal non è ancora caduta. La guerra qui, non è finita.
King?
Aaron inspira una lunga boccata di fumo, alzandosi dalla seggiola e recuperando da un mobiletto vicino l'elmetto dell'amico.
Purtroppo lui non è stato fortunato quanto te.
E gli poggia l'elmetto sulle gambe. Il casco di metallo presenta due buchi, uno d'ingresso ed uno d'uscita. Drake si tocca la testa, ma è priva di bende. Al contrario della spalla destra.
La presa di Montreal te la dovremo raccontare noi, zuccherino.
Eppure a quell'uomo, ferito ma ancora vivo, vincere la guerra in quel momento sembra l'ultima delle sue reali preoccupazioni.

Roy Stephen King, 2510

lunedì 30 giugno 2014

over the line

Dodge City, Aprile 2511

20 chilometri a nord da Serenity Valley: abbastanza per potersi definire fuori dal grosso del conflitto, pochi per non sentire il rumore dell'artiglieria di terra che illumina l'orizzonte.
L'edificio è isolato, alla periferia della piccola cittadina industriale di Dodge City: i Browncoat sono in gran parte deceduti o impiegati nella vallata a sud lasciando l'edificio particolarmente sguarnito nonostante l'ostaggio rinchiuso in quell'edificio sarebbe potuto diventare merce rara, di scambio, a fine conflitto.
Il prigioniero si chiama Harrison Dalton delle Dalton Ind. e Senatore di Corona: uno degli uomini più influenti nello scenario politico del Core nonchè un forte sostenitore e rifornitore bellico del conflitto. Gli ordini sono quelli di recuperarlo e condurlo vivo fino alla base Alleata, prima che inizino i bombardamenti del pianeta. Per l'operazione vengono scelti solo dieci dei migliori Marines delle Forze Speciali, all'interno dei Berretti Grigi.

Il tempismo dell'operazione è formidabile tant'è che la disposizione tattica del nemico ed imbarazzante: l'A11 è in grado di avvicinarsi fino al tetto dell'edificio, sbarcando sei soldati mentre gli altri quattro restano sul velivolo. Anche la resistenza interna viene sbaragliata con facilità permettendo un recupero lampo dell'ostaggio. I problemi sopraggiungono quando, in seguito all'SOS degli indipendentisti, un contingente pesantemente armato di Giacche Marroni arriva in soccorso dei compagni. La ritirata delle Bluejack rallenta sensibilmente quando vengono bloccati sulla tromba delle scale, assaltati dal fuoco incrociato di Mauler e Granate. Il Comandante nemico è un grosso uomo di colore e con indosso un Blackcoat.
Dobbiamo salvare l'ostaggio, Tenente, dovete ripiegare in fretta. Noi vi forniamo copertura.
Vuoi il tuo cazzo di momento di Gloria, Soldato Semplice Gerrard?
No, Signore; ma io sono l'unico artificiere delle squadra. Io faccio saltare la rampa delle scale mentre Barrow, Xander e Lee mi coprono.
E' una buona idea, Drake; siamo a corto di granate ed anche se li teniamo a bada fino al tetto, poi saremo scoperti.
Il neolondinese deve riflettere in fretta, mentre altre esplosioni rendono il soffitto ed il pavimento instabili; polvere dei calcinacci che si mischiano al sangue. Annuisce, impartisce quegli ordini. Poi lui ed il Sergente Aaron Reed ripiegano verso il tetto per condurre l'ostaggio fin dentro l'elicottero. La detonazione del plastico è assordante e le vibrazioni salgono anche sul tetto; ma l'artificiere sa il fatto suo. James Gerrard ha lavorato per anni in una fabbrica di esplosivo su Meili, ha prestato servizio militare per l'Alleanza appena maggiorenne e con il conflitto già iniziato; fu il Marines più giovane entrato nei Gray Berets degli ultimi venticinque anni. Eppure quando i due neolondinesi, Drake ed Aaron, tornano a far da sopporto dopo aver messo in salvo l'ostaggio a bordo dell'A11, non trovano solamente la rampa di scale crollata, ma anche tre dei suoi uomini a terra in un lago di sangue ed un Gerrard in stato di shock.
Pensavo ci avessero circondati.
Li hai uccisi tu?! - Aaron urla colmo di una rabbia animalesca. - Che cazzo hai fatto, Soldato!
Ma Drake è impassibile e stoico, strattonando il ragazzo e liberandolo del peso della sua arma (ormai scarica, dopo aver svuotato il caricatore sui commilitoni).
Ora tu e Reed mi anticipate. Se il nemico tenta di atterrare sul tetto, sparate. Chiaro Soldato!?
Gerrard annuisce, e così anche Aaron. Il proprio fucile, carico, consegnato al sottufficiale per caricarsi sulle spalle Barrow, ancora vivo, fino all'A11.


~

Manhattan, Agosto 2511

Il processo militare della Marina si è concluso poche ore prima, con un'assoluzione per omicidio ma un congedo con disonore dopo che Drake rifiuta di accettare una giustificazione medica che gli avrebbe consentito di restare nella Marina, ma a compilare scartoffie. E' sempre stato troppo orgoglioso per spacciarsi malato e scappare dai propri doveri. Ha dovuto sopportare le lacrime di odio e tristezza dei parenti dei due soldati morti mesi prima, così come gli schiaffi e le urla della moglie di uno dei suoi migliori amici e che adesso è disteso davanti ai suoi occhi, in coma, su una branda dell'ospedale.
Ricordi cosa disse Frank, quando ci trasferirono tutti e tre nelle Forze Speciali?
Aaron bussa solo dopo essere entrato nella stanza ed aver parlato. Drake non ha neanche bisogno di guardarlo per riconoscerlo.
I peggiori tre della Manhattan Alliance school in una delle squadre d'elite della Marina. Porca puttana dovrò dirlo a mia madre.
Ed entrambi guardano Frank, in coma, forse neanche in grado di sentirli.
Perchè ti sei preso la colpa al posto di quel ragazzino?
Non risponde subito, quasi avesse ancora bisogno di metabolizzare.
Perchè ha ventidue anni, Aaron; e perchè ormai non fa nessuna differenza.
Ti sei rimbecillito? Ha ucciso due uomini.
Poteva capitare sia a me che a te di perdere la testa e fare una stronzata. Ma lui è un ragazzo: non si rovinerà il resto della sua vita a causa di una fottuta guerra del cazzo.
E tu, cosa farai?
Io me la caverò, amico mio. 
Si sposta dai piedi del letto, per raggiungere il fianco della brandina. Accarezza la testa del compagno inerme e poi si avvia in direzione della porta, passando di fianco all'altro compagno.
Ricordati la promessa che ci siamo fatti quella notte. Non una parola con nessuno.
Aaron annuisce, ma non fiata. Poi Drake gli da le spalle, allontanandosi lungo il corridoio.